Brand identity: l’immagine che vale più di mille parole

Contrariamente a quanto si possa credere, la parola “brand” non è facilmente traducibile nella nostra lingua. Essa va oltre i termini marchio o marca che, infatti, non riescono a rendere compiutamente l’idea di ciò che il brand rappresenta.
Nel marketing il brand “racchiude in sé una serie di sensazioni che gli individui gli attribuiscono, che possono essere positive o negative”.

Parlare, quindi, di identità di brand o “Brand Identity” significa impegnarsi a valorizzare i messaggi su cui vogliamo far riflettere circa la propria azienda e/o al nostro prodotto e quali siano le reazioni che vogliamo ottenere con questo genere di comunicazione.

Conosci il tuo brand

Definire un buon piano per ottenere una corretta brand identity è alla base di una credibile e vincente strategia di comunicazione. Per ottenere un risultato così importante per il successo della propria impresa, è necessario tenere presente diverse regole. In ogni caso si deve passare attraverso una serie di passaggi che potremmo definire obbligatori.

Se si vuole essere credibili in primo luogo bisogna essere assolutamente consapevoli di se stessi, cioè è necessario avere ben chiare le caratteristiche della propria azienda e del proprio prodotto.

Sarà dunque importante una chiara definizione della “mission” aziendale. La mission dovrebbe dare risposta a dei principi fondamentali:

  • Perché mi trovo sul mercato?
  • Qual è il mio scopo?
  • Quali sono i miei valori?
  • Su quali “credenze” si poggia la mia impresa?
  • Cosa mi differenzia dai miei competitor o, nel caso in cui ci si accorga che questo non avviene, come posso differenziarmi sul mercato?
  • Cosa so fare meglio degli altri?

Una volta che si è riusciti a rispondere con sincerità e completezza a questi quesiti posti sopra, si può passare alla fase più pratica e visibile.

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La Base dell'identità di brand: il Design

Brand identity

Dobbiamo parlare ora degli elementi tangibili che determinano come viene percepito il tuo brand. Si tratta di asset come il logo, il packaging, il sito web, la presenza sui social media, la grafica integrata, dell’aspetto della sede, ecc…

Quali sono gli elementi sui cui è necessario riflettere? Questo è un breve elenco ma particolarmente importante:

  • i colori: ogni tinta ha un significato nell’immaginario collettivo; quale messaggio si vuole far passare attraverso i colori aziendali?
  • le forme: forme arrotondate o spigolose comunicano sensazioni diverse;
  • carattere tipografico: scegliere un font originale ma che non sia completamente anonimo;
  • logo: mettendo insieme tutto quanto deciso ai punti precedenti si deve arrivare a questa pietra angolare della propria brand identity: non deve essere troppo complesso, deve essere distintivo e facilmente memorizzabile ma, soprattutto, deve essere sviluppato da un serio professionista;
  • sito web: anche in questo caso sarebbe un errore puntare su una soluzione poco professionale. Meglio lasciare il proprio sito “working in progress…” fino a che non si può contare su una presenza all’altezza del brand;
  • social media: se si decide di costruire un proprio profilo nei diversi social, si tenga presente che è necessario mantenerlo “vivo”, altrimenti si può trasformare in un sistema controproducente.