MATTEO DANESIN

FOTOGRAFO

Diplomato al liceo artistico Modigliani di Padova, ho poi proseguito la strada caratteristica di tutta la mia famiglia: la fotografia.
Erede di una dinastia di fotografi, iniziata con il prozio, Menotti Danesin, famoso a Padova agli inizi del ‘900, seguita da mio padre, Francesco Danesin, artista, e ancora dai fratelli e da una zia appassionati di fotografia, non potevo non innamorarmi anche io di questa pratica.

Nel lavoro cerco di coniugare rigore formale e istinto personale, per catturare umanità e bellezza.
Credo che ciascuno di noi dia una parte della propria vita quando fotografa.
Una fotografia parla da sola quando riesce ad esprimere al meglio l’atmosfera del contesto e risultare tecnicamente perfetta, allora non ha bisogno di spiegazioni.

Mi sono distinto nella fotografia d’architettura, nel reportage e nel lavoro per l’editoria dall’età di vent’anni; ora sono fotografo specializzato nelle campagne pubblicitarie e nel reportage per il settore del turismo.
Nel 2004 sono stato premiato con la menzione d’onore ‘Talento Fotografico’ FNAC, mentre l’anno seguente ho vinto lo ‘Special Award Epson Human Life Photo Category’.
Oggi ho la fortuna di lavorare con grandi enti e marchi, quali:

Domina Viaggi, FAI, Università degli Studi di Padova, Consorzio Dolomiti Prealpi, Regione Veneto, Veneto Agricoltura, Etifor, Hermes Italia, Blauer USA, CP Company, Calzuro, Coin Excelsior, Fuksas, Porsche Italia, Bmw Italia, OVS, Nardini Bortolo, Fiera di Padova, Marcolin occhiali, Caravelle SPA, Rino Greggio, Hotelturist SpA, Fabrica Benetton e molti altri ancora.

Collaboro felicemente con Websonica ormai da anni, realizzando le foto per il sito e per gli eventi.
Più in generale, ascolto le idee del cliente e dell’agenzia, traducendo poi quanto proposto in immagini patinate o moodboard.
L’idea creativa nasce da una prima sinergia che successivamente rendo reale e tangibile con la fotografia.
Dalla collaborazione tra fotografo e grafico nascono idee mozzafiato.

La fotografia non è mai solo lavoro, è la mia più grande passione. Grazie a questa pratica ho la possibilità di viaggiare molto e valorizzare i territori che attraverso, come l’esperienza e la vita delle persone che conosco durante il percorso. Ho incontrato umanità di varie etnie con  storie toccanti. Sono entrato in comunità sconosciute, e ho potuto mostrare al mondo situazioni narrabili solo attraverso la lente di un obiettivo.
La fotografia o è un’arte e come tale è eseguita magistralmente, oppure perderà la sua magia.

Sono appassionato di basket e dello stile del Wing Chun, un’arte marziale che appartiene al Kung Fu, e richiede grande velocità e intelligenza. Sono particolarmente coinvolto dal tema dell’inquinamento a livello locale e globale, e sono anche interessato alla civiltà di ciascun paese. ‘Rigore’ e ‘controllo’ sono i miei mantra. Poi fondamentali sono il rispetto e l’educazione. Come mi rilasso? Accarezzando il mio gatto e bevendo un bicchiere di buon vino.