Comunicazione su carta: non è morta, si è solo trasformata

Dalla sua introduzione, grazie all’invenzione della stampa tipografica, la carta ha da sempre rappresentato il canale principale attraverso il quale si è diffusa la comunicazione e, in generale, le informazioni.
Lo testimonia l’immane produzione, nel corso dei secoli, di pubblicazioni periodiche, libri, opuscoli, trattati e, più recentemente, quotidiani, riviste e pubblicità.

C’è futuro per la carta stampata?

magazine su carta

Negli ultimi anni la carta stampata, sembra aver subito una pesante battuta d’arresto: l’avvento del digitale ha travolto, anche nel mondo della comunicazione, la tradizionale rilevanza della carta, grazie alla maggiore semplicità di produzione e di fruizione dei contenuti permessa dal web.

Si tratta di una rivoluzione senza precedenti, neanche lontanamente paragonabile a quanto causato dall’avvento della televisione e, prima ancora, della radio quali alternative alla comunicazione cartacea. Ma può davvero decretarsi la morte della carta nel mondo della comunicazione?

Gli indici del declino della comunicazione su carta

Prima di rispondere a questa domanda è importante prendere confidenza con i numeri che testimoniano la flessione di cui stiamo parlando.

L’avvento di Internet e la diffusione di smartphone, tablet ed e-reader ha completamente stravolto logiche di mercato che si assumevano inalterabili: ad esempio, risale al 2009 il sorpasso, sulla notissima piattaforma di e-commerce Amazon, degli e-book rispetto ai libri tradizionali.

Ai gusti dei consumatori, sempre più orientati verso le nuove tecnologie, si aggiungono anche i limiti tipici della produzione cartacea: le pubblicazioni in carta costano, inquinano e non reggono il passo con la relativa economicità e l’incredibile velocità della stampa digitale. Si tratta di un fenomeno che non riguarda unicamente i quotidiani o i mezzi di informazione: anche la pubblicità e, in generale, la comunicazione commerciale sembra scegliere sempre meno la carta stampata.

C’è da dire però che, come cita il titolo di un libro di Umberto Eco, “non ci libereremo facilmente dei libri”. Infatti, superato l’hype della novità iniziale del mercato e-book, la carta è rimasta stabile e ben voluta dai “divoratori di libri” che si sono espressi stanchi di trascorrere troppo tempo sulle letture digitali.

comunicazione su carta

La trasformazione della carta nel mondo della comunicazione

carta giornali

Bastano questi numeri per affermare che la carta è morta? In realtà, dal mondo della comunicazione sembra provenire un segnale: se il crescente successo della comunicazione online sembra inarrestabile, è altrettanto vero che la carta sta resistendo meglio del previsto. In che modo? Trasformandosi.

Un esempio viene proprio dai quotidiani, già bersaglio di una crisi profonda cui si è cercato di rimediare con l’apertura delle piattaforme digitali. La strada per risollevare il destino della comunicazione su carta passa attraverso la qualità: ci si è resi conto, insomma, che il prezioso valore della carta stampata può attirare ancora moltissimi fruitori quando vengono offerti contenuti di alto profilo, come grandi firme, informazioni esclusive, analisi accurate e tutto ciò che il web non possa offrire.

Il valore della grafica su carta

Lo stesso vale anche per la comunicazione commerciale. La riduzione dei volumi delle pubblicità su carta, attraverso la creazione di progetti grafici in formato tradizionale, non ha comportato la morte della carta, ma solo la sua evoluzione verso un mezzo di informazione di maggior pregio, attraverso l’introduzione di contenuti artistici e grafici di grande valore e di grande presa sul pubblico.

Molte aziende lo hanno capito e stanno tornando a recuperare questo tipo di comunicazione, ricercando costantemente materiali di qualità, ma anche contenuti in grado di rappresentare al meglio i propri progetti e i prodotti/servizi offerti.

Un altro motivo che testimonia l’attuale insostituibilità della carta stampata come mezzo di comunicazione è dovuto da due fattori principali: le persone anziane, spesso, non sono in grado di accedere al web perciò la carta e la televisione su due canali più affini al loro target.

grafica su carta