Strategie di Content Marketing: Instagram

Premessa

Quando un’azienda vuole intraprendere una strategia di content marketing, deve innanzitutto capire se il prodotto o servizio che offre è adatto ad essere inserito e pubblicizzato su Instagram. È importante analizzare e comprendere quali sono i canali effettivamente più adatti per condividerlo, se è funzionale utilizzare Instagram o se è meglio optare per altri canali più consoni, che possano portare più risultati. Sicuramente i prodotti e servizi che possono trasmettere emozioni sono quelli che funzioneranno di più.

Una volta stabilito che Instagram è uno strumento adatto per condividere il proprio prodotto o servizio, bisogna valutare in che fase di popolarità è il Brand. È già conosciuto? È nuovo? Questi sono tutti aspetti da considerare. Tratte le giuste conclusioni, il primo contatto sarà emozionale tramite Instagram e poi si cercherà la conversione vera e propria sugli altri canali, ovvero è necessario integrare sempre all’interno dei propri canali, gli altri strumenti di condivisione e informazione, come il sito, Facebook e gli altri social, per cercare di collegare insieme i diversi pubblici.

A cosa serve il Content Marketing su Instagram

Una strategia di Content Marketing su Instagram non viene sviluppata principalmente per vendere un prodotto, bensì è studiata per poter dare al proprio cliente un valore aggiunto. Con l’account di Instagram, un brand cerca di coinvolgere i propri utenti, ne cerca di nuovi, e poi, in un secondo momento, cerca di trasformarli in clienti. Non essendo Instagram il canale diretto d’acquisto (per quanto sia nata la nuova funzione Shopping, con la quale un’azienda può aggiungere nei propri post organici, prezzo e link alla scheda del prodotto per agevolare l’acquisto direttamente da Instagram), le aziende tendono ad utilizzare questo social con lo scopo di creare una vera community attorno al proprio brand, a fidelizzare i clienti ed attirarne di nuovi.

Coloro che si occupano di creare una strategia di content marketing all’interno dell’azienda, studieranno dei contenuti innovativi, originali che l’utente non può trovare in altri contesti. Facendo ciò offriranno del valore aggiunto agli utenti che già seguono il brand, ai potenziali follower, nonché potenziali clienti, suscitando interesse ed infondendo fiducia in loro, che vorranno conoscere qualcosa in più sull’azienda.

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Fissare obiettivi chiari e misurabili

È indispensabile prima di tutto fissare degli obiettivi, chiari e misurabili. Spesso le aziende mirano a mostrare i propri prodotti e servizi, creare maggiore brand awareness e quindi fortificare la propria brand image, facendosi conoscere dagli utenti diversificandosi dai concorrenti. Cercano di coinvolgere gli utenti e, attraverso il social network, di promuovere le vendite, e, non meno importante, creare attorno al brand una vera e propria community.

Ci sono molte possibilità quando si tratta di utilizzare Instagram per raggiungere i propri obiettivi di business: si sta usando Instagram per aumentare la brand awareness e raggiungere più clienti ideali? Per mostrare i prodotti e i servizi? Creare una community? Aumentare la fedeltà verso il brand? A seconda dell’obiettivo che un’azienda decide di perseguire, la strategia adottata sarà differente.

È importante ricordare che gli obiettivi non sono mai fissi, bensì vanno sempre rivisti e aggiustati dopo aver analizzato i risultati ottenuti. Fossilizzarsi su un’idea che non porta riscontri rischia solamente di far perdere tempo e risorse.

Qual è il target a cui ti stai rivolgendo?

Una volta determinato il motivo per cui si vuole utilizzare Instagram come strumento di condivisione di un prodotto o servizio, bisogna individuare qual è il target di riferimento che si vuole raggiungere. A quali tipi di contenuti si interessa? Quali hashtag usa? Di quali community fa parte? Rispondere a queste domande è un ottimo modo per assicurarsi di colpire il giusto pubblico su Instagram.

Sarà importante quindi capire a chi ci stiamo rivolgendo, qual è il target a cui puntiamo, ovvero il nostro pubblico di destinazione. Lo si deciderà in base alle località, ai dati demografici, ai loro interessi e a quanto attivi sono nella comunità di Instagram. I like che non fanno parte del proprio target sono ugualmente utili perchè aumentano la copertura dei successivi post e più persone che sono in target vedranno il vostro post.

Quanto è ampio il target? Su Instagram è possibile targettizzare in maniera abbastanza specifica. L’importante è ricordarsi di non creare micro target, poiché non si riuscirebbe comunque a raggiungere tutti gli utenti. È quindi consigliabile partire con un ampio raggio e lasciare poi che l’algoritmo raggiunga le persone giuste, ottimizzando la campagna, e infine analizzando quali sono i segmenti di audience più attivi. In questo modo saremo in grado di restringere al meglio il target e parlare solo con quel determinato segmento di utenti.

target and two darts on the wooden table

Quali tipi di post offre Instagram?

Per poter portare a casa dei risultati, un brand deve riuscire a raggiungere il target corretto, studiando in modo approfondito la tipologia di contenuti che siano vincenti ed accattivanti per quel determinato target. Gli strumenti di analisi proposti da Instagram aiutano a capire quali sono i post e i contenuti che creano più coinvolgimento, che portano più followers. È importante riuscire sempre a rimanere coerenti ed equilibrati nei tipi di contenuti, stabilendo una presenza sempre attiva e costante nella community.

Attualmente, Instagram consente tre tipi di post:

  • Foto: I post fotografici su Instagram continuano ad essere la forma più popolare di contenuti, probabilmente perché sono facili da creare e modificare, ma allo stesso tempo sono super versatili. Una cosa fondamentale da rispettare quando si vuole creare un buon profilo che attiri l’attenzione, è di scattare fotografie di grande qualità, coerenti con l’immagine e i valori del brand, e che siano coerenti tra di loro, in modo da seguire un ordine dal punto di vista dello storytelling.
  • Video: Sebbene non siano così popolari come le foto, i post video su Instagram tendono a ricevere molto engagement. I video mirano ad essere uno dei migliori formati per incentivare le vendite, grazie alla loro capacità di comunicare storie complesse: che si stia cercando di trasmettere il valore del brand, mostrare i prodotti o presentare la cultura aziendale, i video possono aiutare a sviluppare un rapporto più personale con il pubblico.
  • Carousel: Questa nuova tipologia di post, introdotta da Instagram nel 2017, consiste nel raggruppare in un unico post una sequenza di più immagini e video. È molto semplice: si scorre lateralmente con il dito per vedere le varie immagini e video. I post slideshow o carousel sono diventati la tipologia di post preferita da parte delle aziende che vogliono promuovere nuove linee di prodotti o che condividono foto e video di eventi. Sono più versatili dei singoli post di foto e sono un’ottima opportunità per essere creativi: la possibilità di condividere più foto di prodotti in un unico post è perfetta per suscitare interesse e, in definitiva, vendere. Allo stesso modo si ha la possibilità di condividere più foto e video che catturano l’energia e l’atmosfera dei propri eventi, senza importunare i follower con post multipli, il che è un enorme vantaggio.
Adorable Cute Girl Reading Storytelling Concept

conclusioni

Quando un’azienda decide di investire tempo e denaro su un profilo Instagram, deve studiare al meglio una strategia che porti il proprio brand a farsi conoscere e ad infondere fiducia nei propri utenti, coloro che una volta seguito il profilo aziendale, potranno trasformarsi in clienti. Attraverso il profilo Instagram l’azienda mostrerà la propria immagine, trasmetterà i propri valori e la propria personalità. Tutto ciò è il risultato di una strategia ben studiata a monte (tramite un piano editoriale organizzato), un’identità di brand precisa e forte, dai contenuti originali e innovativi e infine un’ottima gestione della community.

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Laura Cogo

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