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Consulenza SEO.Per farsi trovare da chi compra.

La SEO non è un intervento, è un mestiere che si esercita nel tempo. Per questo la vendiamo a canone, dentro un piano annuale: perché quello che decide il risultato non è la bravura di un singolo audit, è cosa succede nei dodici mesi dopo.

Diagramma: a sinistra sei ricerche convergono su una sola pagina padrona, a destra le stesse ricerche si dividono fra due pagine che si contendono le stesse frecce.

Non tutte le ricerche valgono uguale, e la differenza è enorme

Ci sono parole che fanno grandi numeri e non portano un cliente, e parole piccole che portano solo clienti.

Prendi la lead generation. “Lead generation b2b” fa 18.100 ricerche al mese in Italia, e gli inserzionisti la pagano a partire da quattro centesimi a clic. “Agenzia lead generation” ne fa 170, e la pagano fino a 12,46 €. La prima è gente che sta studiando un concetto, la seconda è gente che ha già deciso di comprare. Sono dati pubblici del Keyword Planner di Google, misurati ad agosto 2026.

Chi ti promette di portarti sulla parola più grossa ti sta promettendo traffico, non fatturato. Noi partiamo dalla domanda opposta: quali sono le venti ricerche che, se le presidi, ti portano gente che firma.


Cosa comprende il canone

Il primo mese non si scrive niente. Il tuo consulente SEO guarda cosa esiste, cosa è indicizzato davvero, quali pagine competono fra loro senza saperlo, e soprattutto cosa impedisce al sito di essere letto. Quasi sempre c’è qualcosa: un tracciamento installato male anni fa, redirect che si accavallano, pagine che Google vede duplicate. Sistemare quello vale più di sei articoli nuovi.

Poi si costruisce la mappa. Ogni ricerca ha una sola pagina padrona. È la regola che evita che due tue pagine si tolgano il posto a vicenda, ed è l’errore più comune che troviamo sui siti che ereditiamo.

Poi si pubblica, con una cadenza dichiarata, dentro il blog del sito. Non a raffica quando c’è tempo: un ritmo che si mantiene per dodici mesi, perché è la costanza che sposta le posizioni.

Ogni mese vedi la stessa cosa. Posizioni sulle ricerche che abbiamo deciso insieme, confronto col mese prima, cosa è stato pubblicato, cosa è stato sistemato, cosa facciamo il mese dopo, con la stessa disciplina che mettiamo in dati e misurazione. Niente cruscotti con quaranta indicatori: la domanda è se ti stai avvicinando alle ricerche che valgono, e quella si risponde con una tabella.


SEO tecnica: quello che il sito deve avere prima dei contenuti

Un sito lento, o che manda i crawler in giro a vuoto, non si salva pubblicando di più. Serve un esperto SEO che sistemi prima la base: velocità reale sui dispositivi veri, struttura degli indirizzi, canonical, redirect, sitemap, dati strutturati.

I dati strutturati contano più di quanto sembri. Sono il modo in cui dici a Google, in modo non ambiguo, chi sei, dove sei, cosa vendi e cosa risponde alle domande frequenti. Senza, resti interpretabile.


Farsi citare dalle AI, non solo indicizzare

Sempre più persone fanno la domanda a ChatGPT, a Perplexity o alle risposte generate di Google, e ricevono un elenco corto di fonti citate. Comparire in quell’elenco è un problema diverso dal posizionarsi.

C’è un vantaggio tecnico che quasi nessuno sfrutta: la maggior parte dei crawler delle AI non esegue JavaScript. Un sito che costruisce i contenuti nel browser consegna una pagina vuota. Un sito statico consegna tutto già scritto nell’HTML.

Su questo lavoriamo con contenuti organizzati per rispondere a domande, dichiarazioni di entità coerenti ovunque, e il file llms.txt che dice esplicitamente ai modelli cosa c’è e come si chiama.


SEO per e-commerce

Un catalogo da migliaia di prodotti pone problemi che un sito vetrina non ha: pagine di filtro che si moltiplicano, prodotti esauriti, varianti che sembrano duplicati, schede con la descrizione del fornitore identica a quella di altri cento negozi.

È un lavoro a sé, e lo trovi in E-commerce.


Ti diciamo prima cosa non facciamo, perché è la parte che ti protegge.

Non costruiamo reti di siti che si linkano a vicenda. È l’offerta più diffusa del mercato ed è quella che, quando viene riconosciuta, fa danni difficili da riparare. Non è una questione di dove sono ospitati i siti: è che una rete si riconosce dall’impronta, cioè dallo stesso impianto, dagli stessi collegamenti, dallo stesso proprietario.

Lo sappiamo per esperienza diretta, non per teoria. Gestiamo un parco di oltre cento siti e abbiamo misurato cosa succede quando si prova a distribuire l’autorità invece di concentrarla: un cliente aveva venti domini, uno per città, e nel trimestre da maggio ad agosto 2026 quei venti domini insieme hanno prodotto 16 clic da ricerca, mentre il suo dominio principale ne produceva 535.

Facciamo invece link che qualcuno ha deciso di darti: pubblicazioni di settore, associazioni di categoria, directory dei partner tecnologici, e soprattutto contenuti che meritano una citazione perché contengono qualcosa che non si trova altrove.


Chi ci lavora

La SEO in Websonica la seguiamo insieme a Giulia Bezzi, che collabora con noi anche con consulenza diretta in azienda.

Come agenzia SEO siamo Google Partner e Meta Business Partner, certificati ISO 9001, e lavoriamo così dal 2008.


Tre risultati misurati

Tutti verificati su Google Search Console nel trimestre dal 7 maggio al 5 agosto 2026, con l’autorizzazione dei clienti a pubblicarli.

3M Tecnofer, serramenti di sicurezza. Prima posizione di pagina su ricerche di prodotto vere e contese: basculante garage in terza posizione, tapparelle blindate in settima, porta blindata con vetro in ottava. Sono ricerche di persone che stanno per comprare una porta blindata, non di persone che studiano il settore.

Gruppo Mazzini, studio legale. Mobbing tra colleghi in prima posizione, diffida ad adempiere e messa in mora in quinta. Ma il dato che racconta il metodo è un altro: la home fa il 15% del traffico da ricerca, l’85% lo fanno i contenuti che rispondono a domande precise di persone in difficoltà. Un sito che non vive del proprio nome.

Barbiero Tools, utensili industriali. Tabella dimensioni dadi e bulloni in quarta posizione. È un contenuto tecnico e noioso, ed è esattamente per questo che funziona: chi lo cerca sta lavorando.


Dove lavoriamo

Siamo a Padova, in Viale dell’Industria 23, dal 2008, e a Roma in Piazza Cavour 25. Commercialmente seguiamo Veneto e Lombardia, dove abbiamo i clienti e i casi da mostrare: non apriamo sedi di facciata in città dove non lavoriamo.

Competenze
  • Audit tecnico e correzione di quello che blocca l'indicizzazione
  • Architettura dell'informazione e mappa delle ricerche
  • Contenuti che rispondono a domande di chi compra
  • SEO per e-commerce e cataloghi grandi
  • Dati strutturati e schema JSON-LD
  • Ottimizzazione per le risposte delle AI
  • Link building e digital PR
  • Misurazione su Search Console, con confronto mese su mese
Altri servizi
Certificazioni e partnership

Collaborazione con Giulia Bezzi

Collaboriamo attivamente con Giulia Bezzi anche per la parte consulenziale direttamente in azienda.

ISO 9001

Il processo con cui portiamo avanti un progetto SEO, dall'audit al report mensile, segue uno standard verificato da un ente esterno, non solo la nostra parola.

Domande frequenti

In quanto tempo si vedono i risultati?

Sulle correzioni tecniche, settimane. Sulle posizioni, tra i quattro e i nove mesi a seconda di quanto è contesa la ricerca e di quanta autorità ha già il sito. Chi ti promette la prima pagina in due mesi o sta parlando di ricerche che non cerca nessuno, o non te lo sta dicendo.

Perché a canone annuale e non a progetto?

Perché un audit ti dice cosa non va e poi resta in un cassetto. Il risultato lo produce la costanza: pubblicare con un ritmo, correggere quello che emerge, aggiustare la rotta ogni mese. In meno di dodici mesi non si vede se il metodo funziona.

Cosa succede se il mio sito è fatto male?

Lo diciamo prima di firmare. Ci sono siti su cui la SEO è denaro buttato finché non si sistema la base, e in quel caso si parte da lì. Non vendiamo un canone che sappiamo non produrrà niente.

Serve rifare il sito?

Quasi mai subito. Prima si misura cosa sta già funzionando, perché in un rifacimento fatto male si perde il posizionamento accumulato negli anni: succede quando gli indirizzi cambiano senza i redirect giusti. Se poi il sito va rifatto, lo rifacciamo tenendo la mappa dei redirect completa.

Fate anche le campagne a pagamento?

Sì, e spesso conviene farle insieme: la ricerca a pagamento dà in poche settimane i dati su quali parole portano contatti veri, e quei dati indirizzano la SEO. Le trovi in [Campagne](/servizi/campagne).

Il prossimo passo

Raccontaci il numero che vuoi muovere.

Ti diciamo se possiamo muoverlo, come, e in quanto tempo. Se non possiamo, te lo diciamo lo stesso.

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