Un CRM sotto steroidi. Incluso nel progetto.
La maggior parte dei lead non si perde perché sono cattivi. Si perde perché nessuno li richiama in tempo. LeadGen AI è il software di lead generation B2B che li raccoglie da qualsiasi canale, li mette in ordine di priorità e li porta davanti alla persona giusta finché sono ancora caldi. È anche il CRM di vendita della tua rete: pipeline, offerte e priorità nello stesso posto. Non è una promessa: è in produzione oggi, e i casi sono qui sotto con i numeri.
Ai clienti Websonica la piattaforma non si vende: si dà. Nessuna licenza, nessun costo per utente, nessun canone. Si paga solo il consumo dell’intelligenza artificiale, in proporzione ai lead che passano dal sistema.
Il problema
Le campagne portano contatti. Poi il contatto arriva via email alla segreteria, la segreteria lo gira all’agente di zona, l’agente richiama tre giorni dopo e trova qualcuno che nel frattempo ha già firmato con un altro.
Nel mezzo nessuno sa quali lead valgono qualcosa. I venditori richiamano prima quelli che sembrano più promettenti, cioè quelli che hanno lasciato il numero fisso e un cognome che conoscono. La direzione vede solo un totale a fine mese, e il costo per contatto sale senza che si capisca da dove.
Dove gira oggi
LeadGen AI è in produzione, con clienti attivi in settori diversi. Tre casi, con i numeri verificati:
Cliniche DRM · sanità privata Oltre 40.000 pazienti e contatti in un profilo unico e dodici campagne automatiche attive — non generiche: implantologia over 60, faccette per fascia d’età, assenti da sei mesi, preventivi sospesi, pedodonzia inviata al tutore. Oltre il 2% dei contattati prenota. → Il caso completo
3M Tecnofer · industria manifatturiera Migrazione dal CRM precedente senza perdere un record: oltre 12.000 contatti, oltre 2.000 aziende e oltre 4.500 offerte storiche, oggi gestiti con pipeline e agente AI. Cliente Websonica da anni, prima per il sito e i contenuti. → Il caso completo
MADA · noleggio a lungo termine Qualificazione AI dei lead dalle campagne, con il commerciale che richiama mentre il contatto è ancora sul sito. → Il caso completo
E la usiamo noi stessi: il commerciale di Websonica gira sulla stessa piattaforma che diamo ai clienti. Altri clienti sono già attivi; li racconteremo man mano che i casi maturano.
Il primo mese
| Settimana | Cosa succede |
|---|---|
| 1 | I tuoi dati entrano: import guidato dal CRM o dai fogli esistenti, con pulizia dei doppioni. A fine settimana un report ti dice che patrimonio di contatti hai davvero |
| 2 | Liste e segmenti pronti, prime ricette di automazione accese, team formato (mezza giornata) |
| 3 | I numeri cominciano a essere affidabili |
| 4 | Taratura del punteggio insieme ai venditori |
Non si parte da un CRM vuoto: si parte dai dati che hai già, puliti e ordinati.
Cosa misuriamo
Costo per lead · conversione da lead a opportunità · tempo alla prima chiamata · valore per lead · ritorno sulla spesa pubblicitaria.
Cinque numeri, gli stessi in ogni report. Non ce ne sono altri da qualche parte che vi facciamo vedere solo quando vanno bene.
Risultati
I numeri stanno nei casi, ognuno col suo cliente e il suo periodo: Cliniche DRM con oltre 40.000 contatti e dodici automazioni attive, 3M Tecnofer con la migrazione completa dello storico, MADA sulla qualificazione dei lead dalle campagne. Non pubblichiamo aggregati di piattaforma: ogni numero ha un nome dietro.
Quanto costa
Niente, come licenza. Chi lavora con Websonica ha LeadGen AI incluso nel progetto: nessun canone, nessun costo per utente, nessun modulo da aggiungere a pagamento. Si paga solo il consumo dell’intelligenza artificiale, in proporzione ai lead che passano dal sistema.
E c’è una differenza di modello che conta più del prezzo. Un’agenzia di lead generation tradizionale ti vende contatti a pacchetto: finiscono quelli, finisce tutto. Qui il sistema resta tuo per tutto il progetto, impara dai tuoi dati e migliora con l’uso.
Il motivo per cui lo diamo così è pratico, non generoso. La piattaforma produce risultati solo se le campagne che la alimentano sono fatte bene: venderla da sola a chi poi la userebbe male produrrebbe clienti scontenti e un prodotto che sembra non funzionare. Preferiamo darla a chi lavora con noi, e farci pagare per il lavoro.
E il costo cresce solo se cresce l’uso. Se un mese arrivano pochi lead, quel mese costa poco.
Sei moduli, un sistema solo.
Raccolta da ogni canale
Form del sito, campagne, telefonate, import dal vecchio CRM o da un foglio Excel. Ogni contatto entra con la sua storia, e se arriva due volte resta uno: la piattaforma aggancia da sola la persona alla sua azienda e riconosce i doppioni al momento dell'ingresso, non tre mesi dopo.
Segmentazione automatica
Liste che si mantengono da sole: chi ha chiesto un preventivo e non ha risposto, chi è fermo da sessanta giorni, chi ha aperto le ultime tre email. Appena un lead corrisponde ai criteri ci entra, nell'istante in cui arriva. Nessuno aggiorna niente a mano.
Qualificazione AI
Descrivi il tuo cliente ideale una volta, e l'AI ordina i contatti per priorità confrontando comportamento, dati e storico di chi ha comprato davvero. Più lavora sui tuoi dati, più diventa precisa.
Ricette di automazione
Un catalogo di automazioni pronte: follow-up sui preventivi sospesi, recupero dei contatti fermi, auguri di compleanno, nurturing su email, SMS e WhatsApp. Si accendono, non si costruiscono. Con un limite di frequenza, perché un canale usato troppo smette di funzionare.
Agente AI
Gli parli in italiano: "chi devo richiamare oggi?", "prepara l'offerta per...". Legge i tuoi dati, risponde con i numeri e agisce, chiedendo la tua approvazione prima di ogni azione che conta.
Offerte e pipeline
Dal lead all'offerta inviata, tutto tracciato. La pipeline vera, il tempo medio di chiusura e quanto rende ogni canale sono sempre visibili, senza aspettare che qualcuno compili un foglio.
Un’anteprima dell’interfaccia
Rappresentazione dell’interfaccia. Da sostituire con screenshot reali della piattaforma.
Il venditore
apre l'agenda e trova i contatti già in ordine di priorità, ognuno con lo storico di cosa ha guardato e cosa gli è stato mandato. L'AI gli dice chi richiamare oggi e chi può aspettare.
La segreteria
non smista più niente a mano. I lead arrivano qualificati e assegnati, le offerte in uscita sono tracciate, e nessuna richiesta resta in una casella di posta.
La direzione
vede la pipeline vera, il tempo medio di chiusura e quanto rende ogni canale. Senza chiedere niente a nessuno e senza aspettare che qualcuno aggiorni un foglio di calcolo.
Domande frequenti
Sostituisce il CRM che abbiamo già?
Può sostituirlo o affiancarlo. Se usate qualcosa di strutturato ci colleghiamo. Se usate fogli di calcolo e caselle email condivise, lo sostituisce. E se avete anni di storico in un CRM vecchio, lo migriamo verificandolo riga per riga: l'abbiamo appena fatto.
I venditori devono imparare uno strumento nuovo?
Mezza giornata. È fatto per essere aperto la mattina e usato, non per essere compilato la sera controvoglia, che è il motivo per cui la maggior parte dei CRM finisce vuota dopo sei mesi.
Come fa a sapere quale lead è buono?
Guarda cosa ha fatto la persona: pagine viste, tempo passato, risposte nel modulo, reazione ai messaggi. Lo confronta con il profilo del vostro cliente ideale e con chi in passato ha comprato davvero. Più lavora sui vostri dati, più diventa preciso.
E il GDPR?
Ogni contatto ha i suoi consensi tracciati, gli opt-out valgono su tutti i canali e le richieste di cancellazione seguono una procedura, non una casella email. Nel B2B è la domanda che arriva al secondo incontro: qui la risposta c'è già.
E se smettiamo di lavorare con voi?
I dati sono vostri e li esportate quando volete, in formato leggibile. La piattaforma no, quella resta nostra.
Raccontaci il numero che vuoi muovere.
Ti diciamo se possiamo muoverlo, come, e in quanto tempo. Se non possiamo, te lo diciamo lo stesso.
Richiesta inviata. Ti rispondiamo entro un giorno lavorativo.