L'archivio pazientinon lavora da solo.
Ogni studio ha un archivio pieno di pazienti che non tornano: per l'igiene, per il controllo, per un preventivo lasciato a metà. Il richiamo che dovrebbe farli tornare spesso non parte, perché in segreteria non c'è tempo per farlo uno a uno. Lo automatizziamo su email, SMS e WhatsApp, dentro LeadGen AI, sulla clientela che avete già.
Uno studio odontoiatrico ha in archivio anni di pazienti: chi ha fatto un'igiene, chi ha chiuso un piano di cura, chi ha lasciato un preventivo senza rispondere. Il richiamo che dovrebbe farli tornare, per l'igiene periodica o per un controllo, quasi mai parte da solo: la segreteria segue chi è già in sala d'attesa, non chi non si fa più sentire.
Il risultato è un archivio che smette di lavorare. Ogni paziente che non torna per il controllo è una poltrona vuota che si poteva riempire senza spendere un euro in nuovi contatti: il paziente c'è già, ha solo bisogno di essere richiamato.
Automazioni di richiamo, non promemoria isolati
LeadGen AI segmenta l'archivio per data dell'ultimo appuntamento e tipo di trattamento, e fa partire da sola la sequenza giusta: richiamo per l'igiene, controllo dopo un piano di cura, riattivazione di chi non si fa vedere da tempo.
Email, SMS e WhatsApp nello stesso invio
Lo stesso richiamo parte sul canale giusto per quel paziente, non su uno solo scelto a priori: email per chi la legge, SMS e WhatsApp per chi risponde meglio lì. Tutto dentro LeadGen AI, senza piattaforme separate da tenere allineate.
Sapere chi è tornato davvero
Ogni richiamo è tracciato fino all'appuntamento fissato, non solo fino al messaggio inviato: lo studio vede quanti pazienti sono rientrati, non solo quanti messaggi sono partiti.
una clinica odontoiatrica cliente
Da giugno 2026 la clinica riceve un riscontro mensile su quanto fatturato generano le automazioni attive sulla clientela esistente: richiami di igiene, controlli, riattivazione di chi non si faceva vedere da tempo.
Il numero che segue è la somma di tutte le campagne insieme, senza il dettaglio per singola automazione: la piattaforma lo tiene, la clinica lo controlla ogni mese.
| Cosa | Risultato | Periodo | Fonte |
|---|---|---|---|
| Fatturato generato dalle automazioni attive | 15.000-18.000 € al mese | da giugno 2026 | riscontro mensile della clinica |
Dati dimostrabili su richiesta.
Domande frequenti
Come gestite la privacy dei pazienti e il consenso ai messaggi?
Scriviamo solo a pazienti già in archivio dello studio, e distinguiamo due casi. Il promemoria dell'igiene e il controllo dopo un piano di cura sono comunicazioni legate alla cura, sul consenso che lo studio ha già raccolto. Riattivare chi non viene da tempo o richiamare un preventivo sospeso si avvicina a una comunicazione promozionale: prima di accenderli lo verifichiamo con il DPO o il consulente privacy dello studio. In LeadGen AI ogni contatto ha il consenso tracciato per canale, e chi chiede di non ricevere più messaggi esce da email, SMS e WhatsApp insieme.
Chi scrive i messaggi che arrivano ai pazienti?
Il testo lo impostiamo insieme allo studio prima di attivare la sequenza: richiamo per l'igiene, controllo dopo un piano di cura, riattivazione di chi non si fa vedere da tempo. Da lì partono da soli sui criteri decisi insieme, non scritti uno a uno.
Quanto lavoro richiede allo studio, una volta attivato?
L'archivio pazienti va importato una volta, insieme alla segreteria. Da lì le sequenze partono da sole: il lavoro dello studio resta rispondere a chi prenota, come già oggi.
Quanto tempo serve per attivare le automazioni?
Dipende da come è tenuto l'archivio da cui si parte. Non diamo un tempo uguale per tutti prima di averlo visto: lo diciamo alla prima chiamata, con i vostri dati davanti.
Raccontaci il numero che vuoi muovere.
Ti diciamo se possiamo muoverlo, come, e in quanto tempo. Se non possiamo, te lo diciamo lo stesso.
Richiesta inviata. Ti rispondiamo entro un giorno lavorativo.